Due location prestigiose, due veri flagship store del brand antipioggia nato nel 1965 a Parigi e oggi nel portafoglio del Gruppo BasicNet.
Il primo è adiacente alla Galleria Vittorio Emanuele II a Milano e vede K-Way fare il suo ingresso nel salotto italiano dello shopping internazionale, con uno spazio espositivo di oltre 115 metri quadri.
Il secondo, di oltre 150 metri quadri, è in piazza di Spagna, a Roma, in un’altra posizione di prestigio, adiacente a via Condotti, tra le mete più celebri e blasonate dello shopping italiano.
Per progettare l’illuminazione dei due flagship store, dopo l’acquisizione dei documenti progettuali inerenti gli spazi interessati e in seguito a diversi sopralluoghi alle location, sono stati programmati una serie di incontri con gli altri progettisti e con la proprietà. L’obiettivo era definire una comune linea di intervento progettuale: per quanto mi riguardava, un’ipotesi di illuminazione che fosse ben integrata nella più ampia strategia d’immagine aziendale.
Nelle due nuove location, su concept e progetto di Ama Architettura, il brand viene presentato in equilibrio tra moda e funzionalità, con quell'idea di classico-contemporaneo tipica del design nel suo scopo originale, unendo materiali tradizionali e alta tecnologia, rivestimenti in legno e informazioni erogate tramite gli iPad a disposizione del cliente.
È nato così un progetto d’illuminazione capace di coniugare la luce orizzontale con sospensione, richiamo ai banchi di lavoro, e un’illuminazione verticale con vari spotlight d’accento sui capi esposti – utilizzando differenti quantità di luce per dare, già dal primo sguardo, una percezione dinamica e non piatta dell’ambiente e dei modelli.
Da un punto di vista operativo, per progetti di questa complessità e su palcoscenici così importanti per qualsiasi brand legato alla moda, il lavoro prevede anzitutto la redazione di un progetto esecutivo comprensivo degli elaborati grafici necessari alla messa in atto delle opere, un piano complessivo che è necessario sostenere con una serie di accurate verifiche illuminotecniche, anche per ottimizzare i corpi illuminanti.
Quindi, una volta avviato il cantiere, in entrambi i punti vendita mi sono occupato personalmente della direzione tecnica, fornendo tutta l’assistenza necessaria in fase di regolazione degli elementi installati e, in seguito alla conclusione di tutti gli altri lavori, seguendo le operazioni di puntamento finale dei corpi illuminanti.
Nei flagship di Roma e Milano di K-Way la tecnologia informa, assiste e guida il cliente nella sua scelta d’acquisto dalla vetrina fino alla cassa: così fa anche la luce, passando dalla teatralità delle vetrine, agli spotlight sui capi, fino all’illuminazione pratica, diffusa e confortevole delle casse.