Adagiato sulla porta delle Langhe, il fabbricato costruito nel 1973 come classica villetta bifamiliare con accesso comune e scala interna distributiva per i due piani indipendenti, nel 2017, su richiesta dei committenti unici proprietari dell’immobile, si procedeva alla ristrutturazione complessiva della villetta, fondendola in un’unica unità immobiliare con zona giorno al piano terra e zona notte al piano primo.
L'intenzione della committenza, giovane famiglia, era di svecchiare la casa, poco luminosa e con spazi interni poco funzionali . Ho seguito i clienti nella ristrutturazione globale della propria abitazione: dalla progettazione architettonica alla scelta delle finiture e degli arredi, occupandomi anche del risanamento energetico, della direzione lavori e sicurezza in cantiere, oltre al disbrigo di tutte le pratiche ed i permessi autorizzativi. Il progetto prevedeva una serie di interventi, come insieme sistematico delle opere che hanno portato ad un organismo edilizio del tutto nuovo, con la modifica anche della sagoma in pianta, con la costruzione di un ampliamento sul fronte nord est, destinato ad ospitare due autorimesse e i locali tecnici. In linea generale si è dato priorità agli interventi di ammodernamento degli impianti, di miglioramento dell'efficienza energetica, di ripristino e di correzione di piccoli difetti strutturali, andando a spostare la scala dalla posizione centrale della casa alla nuova collocazione nell’area living open space.
Il progetto ha ottimizzato la distribuzione della casa, invertendo la disposizione degli ambienti interni stravolgendo la pianta originaria e tenendo conto di fattori quali l'utilizzo delle risorse naturali, l'illuminazione per ottenere il massimo del comfort visivo, il riscaldamento e il sistema di refrigerazione e ventilazione. Al fine di ottenere questi risultati si è proceduto a creare nuove aperture in facciata vincolandole alla geometria e all’isolamento termico della casa.
La ristrutturazione generale ha operato sia all’interno che all’esterno; particolare è l’illuminazione del nuovo vano scala realizzata con una lampada a sospensione custom made creata proprio del committente. Per quanto riguarda le finiture esterne, la scelta dei materiali e dei colori si è orientata verso opzioni rispettose delle tradizioni costruttive locali, sistemando anche il verde circostante, andando a livellare il terreno senza stravolgere la distribuzione delle piante esistenti.
L'intervento di ristrutturazione si è posto l’obbiettivo del recupero del fabbricato rispondendo ai nuovi standard di qualità impiantistico e tecnologico (tra i quali la sostituzione della vecchia caldaia a gasolio con un generatore di calore di ultima generazione a biomassa collegato ai pannell radianti a pavimento, isolati con polistirene espanso) con opere di revisione integrale dell'edificio esistente e una leggera variazione di forma e di sagoma senza modificare la destinazione d'uso.